Nelle scorse settimane, lo SportHello ha organizzato due incontri dal titolo “LA LOCAZIONE RESIDENZIALE: conosci le soluzioni per valorizzare il tuo immobile?” in collaborazione con FIAIP Belluno (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali). Durante l’appuntamento, esperti del settore, rappresentanti istituzionali e partecipanti si sono confrontati sulle esperienze virtuose avviate in Veneto per contrastare il problema degli immobili sfitti e valorizzare il patrimonio edilizio esistente.
Negli ultimi anni, infatti, diversi Comuni – tra cui Thiene e Asiago nel Vicentino – hanno introdotto iniziative innovative che possono rappresentare un modello di riferimento anche per le comunità del Cadore.
Condividiamo con voi spunti e riflessioni emersi durante i due incontri.
Esperienze e risultati
Nel 2023, il Comune di Thiene (VI) ha avviato un progetto in collaborazione con lo sportello catastale e le principali associazioni di categoria (FIAIP, Confedilizia, Collegio dei Geometri). L’obiettivo era promuovere l’utilizzo del contratto di locazione concordato (3+2 anni) come strumento per rimettere in circolazione immobili sfitti, offrendo vantaggi fiscali ai proprietari.
I risultati raggiunti:
- il numero di immobili non locati è passato da circa 1.400 a 1.300 unità;
- sono state attivate in media 7-8 nuove locazioni al mese;
- è stato siglato un nuovo accordo territoriale con Confedilizia, con valori di riferimento aggiornati e un modello contrattuale unificato.
Anche il Comune di Asiago (VI) ha avviato un’azione analoga, concentrandosi in particolare sulla gestione dei contratti turistici e sulla disponibilità di alloggi per lavoratori stagionali e personale sanitario, in risposta alle esigenze del territorio.
Implicazioni per il territorio
Le esperienze di Thiene e Asiago dimostrano che una politica abitativa condivisa tra istituzioni, associazioni e operatori immobiliari può:
- ridurre il numero di immobili sfitti e valorizzare il patrimonio esistente;
- sostenere l’economia locale, favorendo l’arrivo di nuovi residenti e lavoratori;
- riequilibrare il mercato tra locazioni residenziali e turistiche;
- rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, grazie a strumenti chiari e modelli contrattuali standardizzati.
Opportunità per il Cadore
Per il Cadore, adottare un modello simile rappresenta un’opportunità di crescita.
Tra le proposte emerse:
- promuovere i contratti a canone concordato con agevolazioni fiscali (riduzione IMU fino al 25%);
- creare un tavolo di concertazione tra sindacati, associazioni dei proprietari e agenzie immobiliari per definire un accordo territoriale unico;
- incentivare la locazione a lungo termine per residenti e lavoratori, armonizzandola con le esigenze turistiche.
Le tipologie dei contratti di locazione
